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Occhi su...
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Scritto da Flavia
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giovedì 26 aprile 2007 |
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180 partner internazionali, 500 eventi l’anno, 45.000 mq di spazi di lavoro, 60 strutture professionali, 400 persone in quotidiana attività, 1.000 artisti presenti ogni anno, 30.000 ore di formazione, 105.000 visitatori l’anno: questi i numeri della Friche Belle de Mai di Marsiglia, uno dei più grandi poli multiculturali di Francia. Progetto nato nel 1992 per iniziativa dell’associazione Système Friche Théatre (SFT), il cui obiettivo era quello di “conquistare nuovi territori di creazione”, e appoggiato da un illuminato allora assessore alla cultura che decise di destinare gli spazi di un’antica manifattura tabacchi in disuso per la creazione di un laboratorio culturale permanente, oggi la Friche è uno spazio di ricerca dedicato alla creazione contemporanea sotto tutte le sue forme: teatro, danza, circo, artisti di strada, arte visiva e digitale, musica, cinema.
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Scritto da Patrizia
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domenica 22 aprile 2007 |
A Caserta come a Bari c’è una grande area dimessa, un tempo militare, nel cuore della città. Si tratta del Macrico, un’area di 32 ettari, al momento di proprietà religiosa, che dal 2000 è l’oggetto delle battaglie del comitato cittadino MacricoVerde. Il Comitato si batte per l’ acquisizione dell’area da parte del comune per farne un grande parco pubblico in cui trovino posto l’orto botanico e strutture culturali e sportive. Il comune, non raccogliendo le indicazioni del Comitato circa l’inedificabilità dell’area, nel 2003 lancia un concorso di idee, vinto dall’architetto Stefano Boeri, che presenta un progetto che prevede oltre a un grande parco, la costruzione di nuove volumetrie destinate a servizi pubblici e privati. La storia che ho qui riassunto in poche righe, è in realtà ben più complessa e presenta molte analogie con quella della caserma Rossani (qui a Bari, secondo me, è andata un po’ meglio!) Se avete voglia di approfondirla troverete tutti i dettagli sul sito www.macricoverde.altervista.org . Il progetto di Boeri invece lo riporto qui sotto, perché al di là delle specifiche funzioni, pur eliminando gran parte degli edifici esistenti, mi sembra molto interessante nella sua organizzazione… Scrivi commento (3 Commenti) |
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Scritto da Patrizia
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giovedì 12 aprile 2007 |
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Dopo Parc de la Villette, come sollecitatoci dall'ottimo Simone nel corso di variopinte discussioni sul tema delle riqualificazioni urbane, vorremmo sottoporre all'attenzione collettiva il progetto per la Città dei Giovani a Roma, che tra breve sorgerà nell'area degli Ex mercati Generali nel quartiere Ostiense. Il progetto è molto discusso: ha sollevato le polemiche e ha acceso i dibattiti che tutte le grandi opere legittimamente sollecitano. E porta la firma di Rem Koolhaas, architetto olandese, teorico d'avanguardia nel dibattito sulla città contemporanea. Evitando inutili parafrasi e acrobatici giri di parole, riporto qui l'articolo di Manuela Ricci, intercettato sul sito www.tafter.it che racconta con occhio critico e competente questo ennesimo "esperimento romano". Buona lettura! (thanks to G.) Scrivi commento (5 Commenti) |
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Scritto da Antoine De Camont
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sabato 31 marzo 2007 |
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Vasto terreno dismesso? Cappannoni vuoti? Parco? Parcheggio? Cittadella della scienza, della cultura, della musica, dell'infanzia, della bicicletta, della sgagliozza, di San Nicola? Piani urbanistici? Metodo, non metodo? Idealismo pragmatico? Sublime sconcretezza?
Dai piani alti rossorossanici ci è stato chiesto di conferire sul Parc de la Villette di Parigi perchè sembra l'esempio più virtuoso di spazio multi-tasking cittadino veramente funzionante.
Per chi non lo sapesse il Parc della Villette è una zona verde, un parco, appunto, il più grande di Parigi, che fa da contorno a una serie di cose belle. Scrivi commento (11 Commenti) |
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Scritto da Patrizia
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sabato 10 marzo 2007 |
Il testo che segue è tratto da: Crimethinc , RICETTE PER IL CAOS, MANUALE DI RESISTENZA URBANA, Ed . Arcana, Roma, 2006 Consigliato a tutti colori che vogliono trasformare la noia e l’alienazione individuale in azioni rivoluzionarie, concrete, gioiose e condivise. Libro che può servire come fonte di informazione e ispirazione: è un tentativo di ampliare la cassetta degli attrezzi pubblica, per incoraggiere i lettori a sperimentare di propria iniziativa le idee più balzane, per reagire agli sconquassi della globalizzazione neoliberista. Sulla lista nera del governo americano "Ricette per il caos descrive con estrema dovizia come trasformare cittadini integerrimi in masse di facinorosi" Tom Ridge, dipartimento di sicurezza USA. Vi propongo questo stralcio.
RECLAIM THE STREET!
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Scritto da roberto
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lunedì 05 marzo 2007 |
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http://www.coolhunting.com/images/tedtalks.jpg clicca sopra per l'immagine ok scrivo per cercare di rilassarmi: due multe in una settimana, la carta d'identità persa, con un passaporto da rinnovare viaggiando tra amsterdam e delft, il cellulare impazzito mi hanno fatto perdere la calma! scriviamo qualcosa di bello per stendere i nervi: conoscete TED? Scrivi commento (9 Commenti) |
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Scritto da roberto
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giovedì 18 gennaio 2007 |
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una serata al off. corso di rotterdam : PECHA KUCHA e' 20 artisti diversi, ciascuno con una presentazione di 20 immagini e 20 sec ad immagine. 6,40 a testa per presentare il proprio lavoro, per presentare qualcosa che pensiamo gli altri dovrebbero conoscere. www.pechakucha.nl Scrivi commento (18 Commenti) |
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Scritto da Patrizia che "l'Angelo Mai era come casa mia"
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giovedì 05 ottobre 2006 |
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ROMA 04 OTTOBRE 2006, SGOMBERO DELL'ANGELO MAI NEL RIONE MONTI 
www.angelomai.org Scrivi commento (5 Commenti) |
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Scritto da Patrizia - Foto e Ritocchi di Giando
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mercoledì 05 luglio 2006 |
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35° gradi. Umidità 87%. Così inizia l’estateprecaria romana. La Pop Parade organizzata da reti di movimento, collettivi di precari, sindacati di base, spazi sociali, studenti, senza casa, alle ore 20 parte dalla stazione di Piramide. Contro la precarietà e per nuovi diritti. 
Carri di carnevale precari, variopintamente disposti percorrono strade in sampietrini in equilibrio instabile, circondati da moltitudo precarie sudate e festanti. Il percorso è quello dei pellegrinaggi del sabato sera: testaccio, trastevere per finire al Circo Massimo come ogni seria manifestazione che si rispetti. Si balla, si canta, voci e storie di quotidiana precarietà echeggiano nei megafoni. C’è qualcuno che urla: -“Ma annate a lavorà!”. Non sa che io dall’ufficio sono appena uscita. (continua....) Scrivi commento (19 Commenti) |
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Scritto da Patrizia
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giovedì 29 giugno 2006 |
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Di corsa, fra le ultime stampe e la telecronaca della partita, vi posto queste due belle cosette in territorio romano... chi viene?

ESPLORAZIONE DEL QUARTIERE PIGNETO (ROMA) sabato 01-07-2006 ESPLORAZIONE TRANSURBANA, cinque giorni di esplorazione attraverso la campagna romana (i dettagli sul resto del post...) Scrivi commento (8 Commenti) |
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Scritto da Tony Camonte
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venerdì 12 maggio 2006 |
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 Ecco un link per farci riflettere. Per chi non lo conoscesse (parlo agli architetti!), Parole! È un progetto presentato alla Biennale di Venezia del 2000 dal gruppo A12, Udo Noll e Peter Scupelli. È una cartografia esplosa, transcategoriale, in cui le forme della citta contemporanea si dicono, vengono rappresentate. Scrivi commento (4 Commenti) |
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