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Scritto da peripherik
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domenica 18 febbraio 2007 |
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Reading di brani dai libri di Stefania Scateni (a cura di) Periferie, Laterza 2006 Francesco Marocco L’estate in cui il Bari comprò Joao Paulo, la meridiana 2006 legge: Roberto Corradino Proiezioni di narrazioni fotografiche Saluti: Marco Bronzini Politecnico di Bari Introducono: Paola Di Biagi coord. Nazionale Ricerca PRIN e Nicola Martinelli coord. Unità di Bari Intervento dell’assessore comunale alle Culture Nicola Laforgia Un bilancio delle iniziative di decentramento culturale nelle periferie di Bari Modera: Marilena Di Tursi locandina qui Scrivi commento (1 Commenti) |
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Scritto da Flavia
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martedì 13 febbraio 2007 |
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All'attento pubblico di lettori di rossorossani sottopongo questo articolo uscito su repubblica.it stamattina. Per riflettere... (La foto è di serafin_s': http://www.flickr.com/photos/serafin_s/) La vita è trasparente di Vittorio Zambardino Diventeremo - o siamo diventati - tutti trasparenti? E ci va bene così? Certe domande possono avere anche una portata più lunga del contesto in cui sono fatte. Per esempio, puoi fare la critica di Google e non renderti conto che stai dimenticando i cattivi di qualche telco che possono spiare anche la portinaia. Eppure, che qualcuno punti il dito sul lato oscuro del Grande Motore, che nasca l’opposizione a Google non è male (e non faremo certo noi confusione: Google e Telco sono fenomeni diversi). Certe denunce sono un guaio, perché non si sa mai quando si muovono sul piano di realtà e quando poi lo abbandonano per avventurarsi dentro le supposizioni. Però questo video , realizzato da due studenti tedeschi - Ozan Halici e Guenther Mayer - è la prima, vera, organica risposta in forma di manifesto politico al video Epic 2014. Epic è l’apologia di Google, che ormai viene citata ad ogni occasione per esaltare la gemetrica potenza del motore nell’assicurare un grande avvenire a utenti e media, posta la condizione che si lascino ingoiare dalla macchina dell’informazione creata da Brin e Page. Scrivi commento (7 Commenti) |
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Scritto da Nodo
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lunedì 05 febbraio 2007 |
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NODO (01) Nodo presenta „NON-SENSE“ di Nicoletta Scilimati: " come bacca infilata per collana, un' altra bacca." Quello, quel momento, quell'immagine; gli scatti in bianco e nero, come un "haiku" descrivono, raccontano, senza illusioni interpretative; prive di misteri da svelare o suggerire. Uno sguardo su ciò che è comune, familiare, momentaneo. Nicoletta.
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Scritto da patrizia o "l'ottimismo della volontà"
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mercoledì 31 gennaio 2007 |
Piano strategico metropolitano: esce il bando per i giovani consulenti "Largo ai giovani!" recita la pagina del sito del Comune di Bari su cui è possibile scaricare il bando. Finalmente! Un bando dedicato a a giovani professionisti under 35 che entreranno a far parte dello staff del Piano strategico dell'Area Metropolitana Terra di Bari. (Ma cos'è il Piano Strategico? Tanto se ne sente parlare, ma pochi sanno veramente cos'è. Anch'io, confesso, devo ancora chiarirmi le idee! Il piano strategico è lo strumento che disegnerà gli scenari della nostra città da qui ai prossimi 15 anni. Non è un piano regolatore che governa le questioni urbanistiche, nè può scavalcarlo. Il piano strategico si occupa anche di cultura e sviluppo e sarà il mezzo per accedere ai finanziamenti comunitari. Tutti i comuni dovranno dotarsene. Quello dell'Area barese comprende diversi comuni dell'hinterland da Giovinazzo a Casamassima per intenderci.) Curiosa e ottimista inizio a leggere... Diverse le figure richieste: architetti urbanisti, esperti in energia sostenibile, ingegneri ambientali, esperti in politiche comunitarie, culturali, in mobilità sostenibile etc, etc...Insomma sembra ce ne sia per tutti! Presa dall'entusiasmo inoltro a mezzo mondo, a tutti gli amici emigrati e a tutti quelli precari e disoccupati. A tutti insomma. Poi con attenzione continuo la lettura. Tra i requisiti di ammissione leggo al punto 5:"Dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello di durata almeno annuale o scuola di specializzazione o titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto equipollente o specifica esperienza professionale certificata almeno triennale nel settore in cui il candidato presenta richiesta" Nel frattempo iniziano ad arrivarmi le risposte dei vari destinatari della mia entusiasta missiva. Dicono tutti più o meno la stessa cosa, la stessa che sto pensando io: "FIGO! MA IO UN DOTTORATO, UN MASTER DI SECONDO LIVELLO O TRE ANNI DI CERTIFICATA ESPERIENZA NON CE LI HO!" Scrivi commento (30 Commenti) |
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Scritto da Livia Corsi
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domenica 21 gennaio 2007 |
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Non so. Tante buone iniziative, per carità. Tanto entusiasmo. Che non guasta. Ma alla fine dei conti non se ne cava mai un ragno dal buco e quello che vince è l’ottica del “vogliamoci bene e non facciamo dispetto a nessuno”. Lo dico perché se si fa strada il principio per cui “si può pensare di destinare gli spazi in modo autonomo alle diverse arti, in maniera tale che si possano svolgere eventi diversi in contemporanea” si finisce inevitabilmente col pensare ad uno spazio che sia al tempo stesso casa della mobilità sostenibile, casa del cinema, parco pubblico, casa dell’altra economia e casa degli addetti alla manutenzione del parco , pulizie e guardiania…. un condomino in cui si fa un po’ di tutto. Scrivi commento (21 Commenti) |
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Scritto da roberto
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giovedì 18 gennaio 2007 |
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una serata al off. corso di rotterdam : PECHA KUCHA e' 20 artisti diversi, ciascuno con una presentazione di 20 immagini e 20 sec ad immagine. 6,40 a testa per presentare il proprio lavoro, per presentare qualcosa che pensiamo gli altri dovrebbero conoscere. www.pechakucha.nl Scrivi commento (18 Commenti) |
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Scritto da pesce rosso
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martedì 16 gennaio 2007 |
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Una mattina all'acquario sulle tracce degli Stalker 
Chi non c'era sabato, fa ancora in tempo ad andarci. La mostra all'acquario provinciale organizzata dagli Stalker a gran sopresa rimarrà lì ancora due mesi. A loro non piace chiamarla mostra, a me non piace chiamarla installazione. Meglio definirla un racconto acquatico dell'esplorazione della costa fra Barletta e Bari che Roberto, Valentina, Michele, Lorenzo, Pia, Antonio, Pasquale, Nico e altri hanno compiuto a piedi in quattro giorni. Ciottoli, sassi e scarti di cava ricoprono il pavimento. Flavia che ignara ha scelto i tacchi per l'occasione, protesta. I video di Nico sono proiettati sullo sfondo di una mappa a gessetto lunga 10 metri che ripercorre il percorso effettuato. Le strisciate di immagini scattate dalla barca incorniciano le vasche degli anemoni di mare e le foto di Roberto e Valentina nuotano assieme a pesci e tartarughe nelle vasche. Fa niente se non si vedono bene, se la luce da fastidio, e la plastica impermeabilizzante si è già deformata. Gli inconvenienti del budget limitato si lasciano dimenticare. La vera attrazione della giornata sono loro: i pesci intontiti che da tanto tempo non guardavo (vivi) così da vicino. [sentirsi pesci circondati da pesci]
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Scritto da linfo_nodo
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lunedì 15 gennaio 2007 |
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Nodo è un progetto, anzi un proposito.L’obiettivo è quello di creare un intreccio totalizzante di pensieri, colori e musica.Ogni volta il visitatore sarà chiamato a scoprire i fili invisibili che compongono e reggono la visione del mondo di un artista.La volontà è quella di dimostrare che questi fili, apparentemente interrotti, sono in realtà concatenati fra di loro in maniera mutevole e infinita. Scrivi commento (9 Commenti) |
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Scritto da trazeroeuno
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domenica 07 gennaio 2007 |
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Ecco le nuove dalla nostra devastata costa: sabato 13 dicembre dalle ore 10:00 all'acquario provinciale sul molo pizzoli l'installazione dall'esplorazione di 4 giorni sulla costa organizzata da Stalker. Un invito rivolto a tutti, per un pensare sul pensare il paesaggio, il corpo. Scrivi commento (6 Commenti) |
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Scritto da Flavia e Patrizia_ foto e ritocchi di Giando
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venerdì 29 dicembre 2006 |
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P:Ci sono città che casualmente ricorrono nella mia vita. Marsiglia è una di quelle. Ci sono capitata ben quattro volte e ve le voglio raccontare.
Prima Arrivai lì semi addormentata su un pulman di studenti di architettura, pronti a studiare le aree portuali. Quell’anno il tema di progetto era la riqualificazione del porto di Marsiglia. Ricordo una giornata fredda e un gioco situazionista che ci portò a girare a caso nelle strade del vecchio Panier - il quartiere del porto bombardato durante la seconda guerra mondiale perché sede della Resistenza – seguendo all’occasione Madame con passeggino e anziani col cappotto. La gente di Marsiglia ci portò nel ventre del quartiere, in fondo a garage sotterranei nascosti dalle casette dipinte, in strade a cul de sac annerite dalle polveri dei cantieri, in cima a ripide salite affacciate alle finestre dei palazzi fin de siecle degli sventramenti hausmaniani. E in quel perdersi infantile toccare il cuore della città.
F:Erano cinque anni che non tornavo a Marsiglia. Forte la curiosità di vedere cos’era cambiato e di ritrovare ciò che avevo amato. Con mia somma meraviglia mi sono accorta di quanto fosse labile la mia memoria e quanto non conoscessi questa città su cui avevo vagheggiato a lungo.
La prima cosa a stupire me e i miei compagni di viaggio è stato il silenzio, le atmosfere ovattate, in contrasto con la chiassosa Marsiglia dell’immaginario collettivo, il melting-pot, il crogiolo di razze in contrasto dialettico o aspro tra loro. Silenzio dans la gare St. Charles, silence dans le Panier, solo il Noaille, il quartiere arabo vicino la stazione, rientra nel chlichès, con le sue macellerie islamiche illuminate dai neon blu elettrico, i kebab che rosolano senza tregua, le atmosfere da medina che abbiamo vissuto a Tangeri, Fès, con i beurs intenti nei loro traffici, che ti abbordano con uno sguardo e ti seguono fino all’ingresso del metro. Scrivi commento (11 Commenti) |
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Scritto da roberto
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martedì 26 dicembre 2006 |
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e continuiamo a muoverci... potreste per esempio muovervi dalla sede barese di rossorossani per venire a trovare il vostro bob di ritorno dall'olanda e contemporaneamente seguire quello che si presenta come un (veramente) bel festival di video d'autore. Peter Campus ospite d'onore con la proiezione dei suoi video. Ammetto di non conoscere, so che Bill Viola è stato uno dei suoi allievi. Abbastanza per incuriosirsi e seguire il festival. Dal 28 al 30 Dicembre ingresso libero alle 20 Teatro Garibaldi di Bisceglie. consiglio di bababob, leggere attentamente le istruzioni. Scrivi commento (5 Commenti) |
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